Il progetto per una Zona a Traffico Limitato Territoriale (ZTLT) sul Passo Gardena, che nei prossimi anni verrà esteso ad altri passi dolomitici, compie passi importanti in avanti.
In un recente incontro di confronto, i rappresentanti politici e il gruppo di lavoro hanno ribadito il pieno sostegno al progetto, sottolineandone al contempo la complessità: l'introduzione definitiva della ZTLT richiede ulteriori approfondimenti tecnici, infrastrutturali e giuridici. Anche il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha già dato in linea di massima il proprio via libera.
Da oltre dieci mesi un gruppo di lavoro – composto da Comuni e organizzazioni turistiche della Val Gardena e della Val Badia, IDM, LTS nonché dagli uffici provinciali competenti – lavora alle modalità operative per la prima zona a traffico limitato territoriale (ZTLT) d'Italia. Risultati già raggiunti: un concept con relativa bozza di regolamento, le delibere di indirizzo dei Comuni interessati, l'analisi del quadro giuridico, un sistema di controllo basato su telecamere digitali, una piattaforma digitale per prenotazioni e autorizzazioni di accesso, nonché la definizione di una società comune per la gestione del progetto.
La prevista fase di test digitale, in programma per settembre/ottobre 2026, viene considerata un passo utile per raccogliere dati e informazioni preziose in vista dell'attuazione graduale delle misure concrete nella primavera ed estate 2027. Il test prevede una fase di simulazione digitale, nella quale, sulla base di dati reali sul traffico, verranno analizzati diversi scenari per la gestione del traffico sui passi, al fine di trarne le giuste conclusioni. Per residenti, ospiti e altri utenti della strada non ci saranno limitazioni al traffico.
Allo stesso tempo, con gruppi pilota selezionati su base volontaria, verranno testati gli strumenti digitali già sviluppati dal gruppo di lavoro, tra cui il portale informativo, la piattaforma di registrazione, la prenotazione dei parcheggi e il modulo per le attività economiche destinato alla registrazione dei propri ospiti.
Il prossimo passo sarà l'informazione e il coinvolgimento della popolazione e delle associazioni di categoria, per preparare al meglio le misure necessarie.
Dopo la fase di test digitale in autunno 2026 e la valutazione dei dati e delle informazioni raccolte, in tardo autunno e in inverno, in stretto coordinamento con la Provincia, verranno definiti il regolamento definitivo e le disposizioni quadro definitive per la regolamentazione del traffico sul Passo Gardena.
A seguire è prevista una fase di test in condizioni reali, che mostrerà se già in estate sarà possibile attuare in via definitiva la ZTLT.
I Comuni della Val Gardena e della Val Badia e il gruppo di lavoro continuano a impegnarsi per l'obiettivo comune di creare, in stretto coordinamento con la Provincia, un modello di mobilità sostenibile sui nostri passi dolomitici – in armonia con il territorio e con le esigenze di chi qui vive.